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22/09/2020 – Ver. 81 – Nuove connessioni Borga Italia e Simpson Strong-Tie, calcolo automatico dei carichi a San Marino, aggiunta dei pannelli XLAM Pfeifer e aggiornamento dei pannelli Stora Enso, aggiunta degli annessi nazionali della Romania, miglioramento calcolo vibrazione dei solai, possibilità di inserire carichi e spessori del telaio inferiori rispetto alle versioni precedenti

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta la possibilità di definire la posizione geografica all’interno della Repubblica di San Marino. Se l’utente geolocalizza l’edificio all’interno del territorio della Repubblica di San Marino il software calcola in automatico le azioni agenti sull’edificio: vento, neve e sisma.
  • Aggiunte nuove connessioni agli archivi: Borga Italia e Simpson Strong-Tie. Nello specifico sono state aggiunte le nuove connessioni a trazione e a taglio di Borga Italia e alcune nuove connessioni di Simpson Strong-Tie.
  • Aggiunti i pannelli XLAM di Pfeifer agli archivi del software
  • Sono stati aggiornati gli archivi relativamente ai pannelli XLAM Stora Enso
  • Miglioramento della verifica a vibrazione dei solai: è stata aggiunta la possibilità di tener conto della rigidezza flessionale in direzione perpendicolare all’asse portante principale del solaio anche per il calcolo della frequenza fondamentale f1 dello stesso. Nella versione precedente la rigidezza trasversale era considerata solo nel calcolo della larghezza efficace di solaio.
  • Aggiunta la normativa della Romania. Sono stati aggiunti gli Annessi Nazionali della Romania
  • Modifiche ai dati di input – valori dei carichi agenti: è ora possibile utilizzare valori dei carichi inferiori a quelli di default proposti dagli Eurocodici per meglio adeguarsi alle normative locali
  • Modifiche ai dati di input – larghezza degli elementi delle pareti a telaio: è ora possibile utilizzare montanti e traversi con larghezza inferiore a 40 mm per meglio adattarsi alle esigenze dei clienti
  • Bug fixing and small improvements

 

28/05/2020 – Ver. 79 – Aggiunte le protezioni al fuoco al modulo per le verifiche in condizioni di incendio e aggiunti i pannelli Egoin agli archivi XLAM

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta delle protezioni al fuoco: è ora possibile effettuare le verifiche al fuoco di elementi inizialmente protetti dall’esposizione al fuoco. E’ possibile utilizzare il cartongesso, il cartongesso tipo F, il fibrogesso nonché definizioni da utente delle proprietà degli elementi di protezione. Nei primi tre casi il software calcola in automatico il tempo di inizio della carbonizzazione tch, il tempo di rottura della protezione tf (in modo differente per elementi verticali e orizzontali), il tempo ta e il coefficiente per l’isolamento k2. Nel caso della definizione da utente il progettista può inserire manualmente i parametri in modo da gestire soluzioni per la protezione non riportate nella normativa o specifiche di un particolare produttore. Per tutti gli elementi strutturali protetti vengono utilizzate le regole proposte nella norma UNI EN 1995-1-2 con tutte le casistiche previste dalla stessa per il calcolo della profondità di carbonizzazione dchar,n, il calcolo di k0 e k2 ed il calcolo della profondità di carbonizzazione efficace def.
  • I solai a travetti e le pareti a telaio con protezioni vengono calcolati come assemblati con cavità vuote seguendo le indicazioni dell’Appendice D dell’Eurocodice 5-1-2, che prevede tempi di inizio carbonizzazione diversi per i lati direttamente esposti al fuoco e per i lati che si affacciano sulle cavità vuote.
  • Aggiunta dei pannelli XLAM del produttore spagnolo Egoin: è ora possibile verificare le strutture XLAM realizzate con i pannelli Egoin

 

 

 

È online il servizio Assolegno Risponde

TimberTech collabora con Assolegno alla gestione della piattaforma online assolegnorisponde.it.

Assolegno Risponde

Il servizio fornisce gratuitamente un’ampia panoramica su questioni progettuali, normative, nonché su aspetti di fisica tecnica e di caratterizzazione dei pacchetti costruttivi in legno.

Alcune tra le più autorevoli voci del panorama italiano delle costruzioni in legno forniranno agli utenti risposte dettagliate ed efficaci sul legno e sulle sue applicazioni. Le risposte degli esperti, organizzate per argomento, sono messe gratuitamente a disposizione di tutti gli utenti.

Vai ad Assolegno Risponde

12/02/2020 – Ver. 78 – Aggiunta materiali LVL e Uso Fiume e Trieste, miglioramento export sollecitazioni in fondazione, localizzazione archivi Ita/Eng, foglio di calcolo fattore theta, aggiornamento pagina di avvio

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Aggiunta materiale LVL: il materiale LVL, sia in legno di conifera che di faggio, è ora disponibile e può essere utilizzato per elementi trave e pilastro, per solai a travetti e per solai massicci. Gli archivi includono i prodotti dei maggiori produttori europei: Metsa Wood (Kerto), Steico e Pollmeier (BauBuche e Fichte LVL).
  • Aggiunta materiale Uso Fiume e Uso Trieste: i materiali Uso Fiume in conifera e castagno e Uso Trieste in conifera sono ora disponibili e possono essere utilizzati per elementi trave e pilastro e per solai a travetti. I calcoli fanno riferimento alle proprietà riportate nei rispettivi ETA.
  • Miglioramento export sollecitazioni in fondazione: aggiunta di due campi al file “actions.csv” riportanti il nome dell’elemento insistente su ciascun nodo e la lunghezza dell’elemento stesso. Aggiunta di tre layer al file “geometry.dxf” riportanti la numerazione dei nodi, le linee d’asse delle pareti e i nomi degli elementi insistenti su ciascun nodo.
  • Localizzazione archivi: il software gestisce ora in modo migliore i passaggi dalla versione italiana a quella inglese, e viceversa, traducendo automaticamente tutte le stringhe presenti in tutti gli archivi.
  • Foglio di calcolo fattore theta: nell’Area personale degli utente viene messo a disposizione per il download un foglio di calcolo per determinare il valore del fattore theta per la valutazione dell’effetto delle non linearità geometriche secondo il punto 7.3.1 delle NTC.
  • Aggiornamento pagina di avvio: il software mostra ora una pagina di avvio interattiva nella quale verranno continuamente proposti nuovi contenuti quali articoli, eventi, aggiornamenti software e video tutorial.

 

La verifica in condizioni di incendio di elementi XLAM. Colla resistente o no?

Nella progettazione di una struttura in XLAM può essere determinante la verifica degli elementi strutturali in condizioni di incendio. Le caratteristiche intrinseche dei pannelli in XLAM possono rendere questa verifica di non banale trattazione come si vedrà negli esempi di seguito riportati.

Innanzitutto, bisogna notare che ad oggi il materiale XLAM non è preso esplicitamente in considerazione nella normativa europea di riferimento per la verifica degli elementi strutturali in legno in condizioni di incendio (EN 1995-1-2). In ogni caso, a meno di indicazioni più specifiche certificate dai produttori, è ragionevole considerare una velocità monodimensionale di carbonizzazione del materiale pari a quella fornita dalla norma per il legno di conifera beta0 = 0.65 mm/min.

Il calcolo della profondità di carbonizzazione del pannello in XLAM è influenzato fortemente dal tipo di colla utilizzato in fase di produzione. I pannelli in XLAM vengono spesso realizzati utilizzando colle poliuretaniche (PUR) che, a differenza delle colle MUF (melamina urea formaldeide), non sono resistenti ad alte temperature.
Per tenere conto di quanto sopra, il nuovo modulo aggiuntivo di TimberTech Buildings per le verifiche in condizioni di incendio implementa due modelli di calcolo in funzione di quanto certificato dal produttore nei rispettivi ETA:

  • Colla resistente al fuoco: la velocità di carbonizzazione viene assunta come costante su tutta la sezione del pannello in XLAM. Tale metodo può anche essere utilizzato nel caso in cui i produttori indichino nei loro certificati una velocità di carbonizzazione costante ma maggiore di quella del materiale legno in modo da tenere conto in modo semplificato della performance della colla.
  • Colla non resistente al fuoco: la velocità di carbonizzazione non è costante e dipende dalla stratigrafia del pannello scelto. La sezione in XLAM può essere infatti considerata come una successione di strati in legno dove ciascuno funge da protezione per quello sottostante. Si applica quindi il modello di calcolo per elementi protetti suggerito dalla EN 1995-1-2 fino ad ottenere un andamento della velocità di carbonizzazione come quello riportato nell’immagine sottostante dove il fattore k3 assume usualmente il valore di 2.

XLAM Velocità di carbonizzazione

Nota Bene: nel caso di utilizzo di soluzioni certificate con le rispettive tabelle di dimensionamento, è necessario prestare particolare attenzione alla coerenza fra le condizioni di validità di tale certificazione e le proprietà dei pannelli effettivamente utilizzati. Se ad esempio la soluzione certificata prevede che la colla dell’XLAM sia resistente al calore, sarà applicabile ai soli pannelli nel cui ETA è specificata questa caratteristica (di non facile reperimento)!

Esempio di calcolo di un solaio in XLAM R60 con colla non resistente al calore

XLAM R60 Colla non resistente

  • Sezione: 120 mm (20-30-20-30-20)
  • Colla: NON resistente al calore
  • Esposizione all’incendio normalizzato: 60 minuti su un solo lato
  • Velocità unidimensionale di carbonizzazione: beta0 = 0.65 mm/min
  • Profondità di carbonizzazione: dchar,0 = 53 mm. Strato 1 (carbonizzazione costante), strato 2 (carbonizzazione a velocità doppia per i primi 25 mm, poi velocità costante), strato 3 (carbonizzazione a velocità doppia fino ai 60′ richiesti)
  • Profondità di carbonizzazione efficace: def = dchar,0 + k0d0 = 60 mm
  • Sezione efficace: 60 mm (20-30-10)

 

Verifica a flessione non soddisfatta 101% (MEd = 11.36 kNm)
Verifica a taglio soddisfatta 14% (VEd = 7.81 kNm)

 

Scarica la relazione di calcolo prodotta da TimberTech Buildings per questo esempio

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Esempio di calcolo di un solaio in XLAM R60 con colla resistente al calore

XLAM R60 Colla resistente

  • Sezione: 120 mm (20-30-20-30-20)
  • Colla: resistente al calore
  • Esposizione all’incendio normalizzato: 60 minuti su un solo lato
  • Velocità unidimensionale di carbonizzazione: beta0 = 0.65 mm/min
  • Profondità di carbonizzazione: dchar,0 = 39 mm. Carbonizzazione costante su tutti gli strati
  • Profondità di carbonizzazione efficace: def = dchar,0 + k0d0 = 46 mm
  • Sezione efficace: 74 mm (20-30-20-4)

 

Verifica a flessione soddisfatta 55% (MEd = 11.36 kNm)
Verifica a taglio soddisfatta 12% (VEd = 7.81 kNm)

 

Scarica la relazione di calcolo prodotta da TimberTech Buildings per questo esempio

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Corsi per Direttore Tecnico della Produzione di elementi in legno strutturale

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 definiscono al par. 11.7.10.1 “Fabbricanti e Centri di Lavorazione” quanto segue: “Il Direttore Tecnico della Produzione, di comprovata esperienza e dotato di attestato conseguito tramite appositi corsi di formazione, assume le responsabilità relative alla conformità alle presenti norme delle attività svolte nel centro di lavorazione. Il Direttore tecnico di produzione deve altresì frequentare un corso di aggiornamento con cadenza almeno triennale.

Sempre sullo stesso argomento la Circolare Esplicativa precisa quanto segue: “sono ora previsti anche i Corsi di aggiornamento, a cadenza triennale, aventi carattere obbligatorio: ne consegue che i Direttori che abbiano già seguito un Corso di formazione, in caso di mancato aggiornamento, vedranno decadere la loro qualificazione di Direttore. Gli attestati di partecipazione rilasciati ai sensi delle precedenti NTC 2008, cessano di avere validità al termine di tre anni dalla data di entrata in vigore dell’attuale Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni“.

TimberTech è partner di Conlegno e FederLegnoArredo, su autorizzazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per l’erogazione dei seguenti corsi:

Calendario corsi DTP

Di seguito i corsi (in grassetto quelli organizzati in collaborazione con TimberTech) in programma

CorsiDTP