Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
- Aggiunta la possibilità di definire in modo indipendente le connessioni a trazione da quelle a taglio
- Bug fixing and small improvements
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rovigo Corso “Strutture in legno”
ENAIP – Tecnico superiore per l'edilizia sostenibile Unità formativa “Edifici e strutture in legno”
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio Corso “Analisi, modellazione e verifica di strutture in legno”
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento Corso “Progettazione di edifici multipiano in legno”
Il corso base sull'uso strutturale del legno si rivolge al progettista e fornisce informazioni sul materiale legno e il suo utilizzo nelle strutture.
Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
Il modulo relativo alla lingua greca è stato aggiornato alla versione 79.
Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
Il modulo relativo alla lingua spagnola è stato aggiornato alla versione 80.
Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
TimberTech collabora con Assolegno alla gestione della piattaforma online assolegnorisponde.it.
Il servizio fornisce gratuitamente un’ampia panoramica su questioni progettuali, normative, nonché su aspetti di fisica tecnica e di caratterizzazione dei pacchetti costruttivi in legno.
Alcune tra le più autorevoli voci del panorama italiano delle costruzioni in legno forniranno agli utenti risposte dettagliate ed efficaci sul legno e sulle sue applicazioni. Le risposte degli esperti, organizzate per argomento, sono messe gratuitamente a disposizione di tutti gli utenti.
Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:
Nella progettazione di una struttura in XLAM può essere determinante la verifica degli elementi strutturali in condizioni di incendio. Le caratteristiche intrinseche dei pannelli in XLAM possono rendere questa verifica di non banale trattazione come si vedrà negli esempi di seguito riportati.
Innanzitutto, bisogna notare che ad oggi il materiale XLAM non è preso esplicitamente in considerazione nella normativa europea di riferimento per la verifica degli elementi strutturali in legno in condizioni di incendio (EN 1995-1-2). In ogni caso, a meno di indicazioni più specifiche certificate dai produttori, è ragionevole considerare una velocità monodimensionale di carbonizzazione del materiale pari a quella fornita dalla norma per il legno di conifera beta0 = 0.65 mm/min.
Il calcolo della profondità di carbonizzazione del pannello in XLAM è influenzato fortemente dal tipo di colla utilizzato in fase di produzione. I pannelli in XLAM vengono spesso realizzati utilizzando colle poliuretaniche (PUR) che, a differenza delle colle MUF (melamina urea formaldeide), non sono resistenti ad alte temperature.
Per tenere conto di quanto sopra, il nuovo modulo aggiuntivo di TimberTech Buildings per le verifiche in condizioni di incendio implementa due modelli di calcolo in funzione di quanto certificato dal produttore nei rispettivi ETA:
Nota Bene: nel caso di utilizzo di soluzioni certificate con le rispettive tabelle di dimensionamento, è necessario prestare particolare attenzione alla coerenza fra le condizioni di validità di tale certificazione e le proprietà dei pannelli effettivamente utilizzati. Se ad esempio la soluzione certificata prevede che la colla dell’XLAM sia resistente al calore, sarà applicabile ai soli pannelli nel cui ETA è specificata questa caratteristica (di non facile reperimento)!
Verifica a flessione non soddisfatta 101% (MEd = 11.36 kNm)
Verifica a taglio soddisfatta 14% (VEd = 7.81 kNm)
Scarica la relazione di calcolo prodotta da TimberTech Buildings per questo esempio
Verifica a flessione soddisfatta 55% (MEd = 11.36 kNm)
Verifica a taglio soddisfatta 12% (VEd = 7.81 kNm)
Scarica la relazione di calcolo prodotta da TimberTech Buildings per questo esempio
Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 definiscono al par. 11.7.10.1 “Fabbricanti e Centri di Lavorazione” quanto segue: “Il Direttore Tecnico della Produzione, di comprovata esperienza e dotato di attestato conseguito tramite appositi corsi di formazione, assume le responsabilità relative alla conformità alle presenti norme delle attività svolte nel centro di lavorazione. Il Direttore tecnico di produzione deve altresì frequentare un corso di aggiornamento con cadenza almeno triennale.”
Sempre sullo stesso argomento la Circolare Esplicativa precisa quanto segue: “sono ora previsti anche i Corsi di aggiornamento, a cadenza triennale, aventi carattere obbligatorio: ne consegue che i Direttori che abbiano già seguito un Corso di formazione, in caso di mancato aggiornamento, vedranno decadere la loro qualificazione di Direttore. Gli attestati di partecipazione rilasciati ai sensi delle precedenti NTC 2008, cessano di avere validità al termine di tre anni dalla data di entrata in vigore dell’attuale Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni“.
TimberTech è partner di Conlegno e FederLegnoArredo, su autorizzazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per l’erogazione dei seguenti corsi:
Di seguito i corsi (in grassetto quelli organizzati in collaborazione con TimberTech) in programma