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Palazzine residenziali, cinque piani in platform frame


Trattasi di un complesso di edilizia residenziale commissionato da ATER Trieste costituito da 5 palazzine, disposte a formare 2 gruppi, da 3 e 2 unità, sfalsate e opportunamente giuntate per le parti adiacenti. Ogni palazzina ha 5 piani fuori terra più il piano sottotetto a falde. Le pareti sono realizzate con la tecnica a telaio, mentre i solai sono in XLAM, compresi le rampe e i pianerottoli delle scale, ad eccezione del solaio di copertura che è costituito da pannelli intelaiati. Le terrazze in aggetto sono parzialmente sostenute da strutture in acciaio.

Progettisti delle strutture in legno: Ing. Sandro Rossi – Ing. Raffaele Cruciani, Ascoli Piceno

studioing-cru.ro@libero.it

14/01/2019 – Ver. 70-71 – Opzioni per ottimizzazione import .dxf, funzione Sposta e allinea, miglioramento gestione licenze trasferibili con identificazione nominativo postazioni

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Opzioni per ottimizzazione import di file in formato .dxf: è ora possibile abilitare le seguenti opzioni per l’importazione di disegni in formato .dxf:
    • – Unisci punti vicini (2D/3D): consente di unire i punti (anche appartenenti a linee) la cui reciproca distanza è inferiore alla soglia impostabile dall’utente;
    • – Adatta alla griglia (2D): consente di adattare le linee e i punti a una griglia la dimensione dei cui campi è impostabile dall’utente;
    • – Adatta ai punti esistenti (2D): consente di adattare linee e punti importati agli elementi pre-esistenti nel modello prendendo a riferimento i rispettivi nodi.
  • Comando Sposta e allinea: è ora possibile spostare linee di costruzione e punti ed allinearli/adattarli a elementi preesistenti nel modello. La funzione è particolarmente utile quando l’utente voglia importare le piante dei diversi livelli di una struttura ed adattarle sulla porzione già modellata della stessa.
  • Assegnazione nominativo alle postazioni di lavoro per gestione licenze trasferibili: nel caso di utilizzo di una licenza trasferibile, è ora possibile assegnare un nominativo a ciascuna postazione di lavoro al fine di conoscere sempre su quale macchina è in uso la licenza. In particolare, nel caso in cui il software dovesse fornire il messaggio di licenza assegnata a un’altra postazione, verrà anche fornito il nominativo di tale postazione e quindi l’utente saprà immediatamente da quale macchina rilasciare la licenza. La funzione è particolarmente utile per studi con inumerevoli postazioni di lavoro e più di una licenza a disposizione.
  • Bug fixing and small improvements

Nota: le funzioni per il rilascio delle licenze trasferibili e per l’assegnazione del nominativo delle postazioni sono state spostate nella sezione “Preferenze…” raggiungibile dalla Pagina di avvio del software.

 

27/09/2018 – Ver. 69 – Funzioni Estendi, Spezza e Copia proprietà, salvataggio automatico e versioning del modello, salva analisi, nuove opzioni di stampa, miglioramento gestione archivi dei materiali, nuova definizione dei limiti di deformabilità e aggiornamento database XLAM

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Comandi Estendi e Spezza: è ora possibile estendere e spezzare gli elementi del modello in modo semplice ed intuitivo. Ciò permette una più rapida modellazione delle strutture soprattutto in presenza di geometrie complesse e coperture inclinate.
  • Comando Copia proprietà: è ora possibile copiare tutte le proprietà di un elemento ed assegnarle a uno o più elementi della stessa tipologia.
  • Salvataggio automatico: il software esegue ora dei salvataggi automatici del modello ad intervalli regolari e rende disponibili dei file utili al recupero del lavoro nel caso di inconvenienti durante la modellazione.
  • Versioning del processo di modellazione: è ora possibile salvare e gestire diverse versioni del modello all’interno dello stesso file creando una sorta di storico del processo di modellazione della struttura.
  • Salva analisi: è ora possibile salvare i risultati dell’analisi in una milestone e visualizzarli senza necessità di lanciare l’analisi a ogni nuova apertura del modello.
  • Opzioni di stampa: è ora possibile definire elemento per elemento se esso debba essere stampato in relazione o meno.
  • Miglioramento gestione archivi
  • Nuova definizione dei limiti di deformabilità degli elementi
  • Aggiornamento database XLAM
  • Bug fixing and small improvements

 

 

 

02/08/2018 – Ver. 68 – Miglioramento export DXF con stampa dei prospetti e delle proprietà degli elementi, funzioni Ruota e Specchia, definizione della posizione dei travetti dei solai (offset)

Nell’ultima versione del software sono state aggiunte nuove funzionalità:

  • Comandi Ruota e Specchia: è ora possibile ruotare e specchiare gli elementi che compongono le strutture in modo semplice ed intuitivo. Ciò permette di modellare e modificare gli edifici che presentano particolari simmetrie in modo ancora più rapido
  • Miglioramento ed apmliamento della funzione di export di disegni in formato DXF: è ora possibile stampare le elevazioni con riportata la distribuzione delle connessioni e degli elementi strutturali quali pareti, pilastri, travi e solai. E’ inoltre stata aggiunta la stampa dei fili fissi e delle proprietà degli elementi strutturali (in pianta ed in elevazione) sotto forma di tabelle e testi esplicativi, tra cui: nomi, materiali, dimensioni e stratigrafie. Ora le diverse tipologie di elemento che compongono i disegni sono riportate su layer diversi per facilitarne la modifica, la disattivazione o la cancellazione.
  • Offset travetti/linee di calcolo dei solai: è ora possibile definire la posizione esatta (offset da utente) del primo travetto o di una linea di calcolo dei solai in modo da garantire la perfetta corrispondenza tra modello di calcolo e reale distribuzione degli elementi strutturali
  • Miglioramento della visualizzazione dei travetti in fase di disegno: i travetti e le linee di calcolo dei solai vengono ora visualizzate anche in fase di disegno in modo da facilitare le operazioni di modellazione
  • Modificato l’export delle sollecitazioni in fondazione per garantire l’importazione da parte del software Enexsys WinStrand: è ora possibile importare le sollecitazioni grazie all’utilizzo di un apposito convertitore.
  • Aggiornamento del valore di resistenza a compressione ortogonale alla fibratura per il materiale XLAM
  • Bug fixing and small improvements

 

 

 

Complesso scolastico a pareti intelaiate e XLAM

Complesso scolastico costituito da tre corpi strutturali indipendenti separati da due opportuni giunti sismici.
La struttura portante fuori terra dei tre corpi è realizzata mediante due differenti tecnologie costruttive interamente in legno. Per il corpo scuola e il corpo spogliatoio è stato utilizzato un sistema strutturale a pareti portanti intelaiate, mentre per il corpo palestra sono stati utilizzati pannelli in legno a tavole incrociate XLAM. L’unità scala esterna è realizzata mediante profili in acciaio, mentre l’unità scala interna è realizzata in c.a. La struttura di fondazione è realizzata mediante una platea in c.a. comune per tutti i corpi.

Progetto strutturale: ReWis, Comano Terme (Trento)
www.rewis.it

Edificio residenziale multipiano in XLAM

Edificio multipiano per civile abitazione realizzato a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze.
L’edificio è caratterizzato da quattro orizzontamenti per un’altezza massima pari a 13 m mentre la pianta dell’edificio e inscrivibile in un rettangolo di area pari a 24.8 x 15.5 m2.
La struttura portante della parte fuori terra dell’edificio e realizzata in XLAM mentre il piano interrato e le strutture di fondazione sono realizzate in calcestruzzo armato.

Progetto strutturale: ReWis, Comano Terme (Trento)
www.rewis.it

La modellazione di edifici in legno intelaiati leggeri

Il settore delle costruzioni in legno ha recentemente avuto una rapida espansione anche per quanto riguarda gli edifici multipiano, realizzati principalmente con elementi prefabbricati a pannello, del tipo intelaiato leggero o in XLAM. La prefabbricazione permette di ridurre in modo importante i tempi di costruzione anche perché, essendo il legno un materiale leggero, ogni elemento può essere facilmente trasportato e maneggiato in cantiere. Il montaggio risulta poi estremamente veloce in quanto viene effettuato a secco, senza la necessità di attendere i tempi tipici delle soluzioni in calcestruzzo armato o in muratura. L’assemblaggio avviene mediante l’utilizzo di collegamenti meccanici di facile installazione (principalmente piastre di acciaio, angolari, viti, chiodi). Proprio per la presenza di tali collegamenti strutturali, i quali giocano un ruolo fondamentale nella risposta sismica degli edifici, la modellazione delle strutture lignee a pareti portanti mediante software ad elementi finiti risulta piuttosto complessa. Nello specifico la modellazione comporta per il progettista strutturale un notevole dispendio di tempo, dovendo procedere al calcolo delle rigidezze dei diversi componenti della parete e al successivo assemblaggio mediante gli strumenti messi a disposizione dal software in uso.

Una parete intelaiata (platform frame) consiste di una serie di montanti e traversi di legno opportunatamente controventati da pannellature (a base di legno o in altri materiali) necessarie per trasmettere i carichi orizzontali in fondazione.

Figura 1 Esempio di una parete intelaiata leggera

Per una parete intelaiata leggera una modellazione raffinata può portare all’utilizzo di elementi del tipo “frame” per i montanti e i traversi, elementi del tipo “shell” per i pannelli di controventamento ed infine elementi “link” per schematizzare i collegamenti sia interni (chiodatura dei pannelli al telaio) sia esterni (ancoraggi a vincolo della parete). Al fine di snellire le operazioni legate alla modellazione e alla progettazione degli elementi strutturali può essere interessante adottare modelli analitici sviluppati ad hoc, in grado di garantire risultati adeguati e affidabili con l’ulteriore vantaggio di essere meno dispendiosi in termini di tempo e molto più gestibili.

In questa pubblicazione si mostrerà un confronto tra la modellazione di una parete intelaiata con un programma agli elementi finiti e mediante il modello analitico sviluppato all’Università di Trento (implementato nel software TimberTech Buildings).

Continua…    Scarica l’intero articolo

 

 



TimberTech Buildings: venduto in 14 stati

Dopo molto e lungo lavoro siamo orgogliosi di condividere questo nostro importante risultato riguardante il software TimberTech Buildings. Grazie anche alla traduzione in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e greco) siamo riusciti a venderlo e distribuirlo in 14 stati in tutto il mondo.

Nella cartina sottostante è possibile visualizzare il luogo in cui sono state attivate alcune delle licenze (sia acquistate sia del tipo “educational” date in uso a studenti e professori).

I nostri rivenditori all’estero.